Nel 1914 il giovane scozzese Alexander MacRae, emigrato in Australia nel 1910, apre una fabbrica di abbigliamento intimo dal nome Manifatture MacRae Hosiery. Ben presto l’azienda si ingrandisce anche grazie alla messa in produzione di costumi da bagno, e il nome cambia in MacRae Knitting Mills.
Negli anni 20 il mercato del costume da bagno cresce rapidamente, grazie al riconoscimento del nuoto come disciplina sportiva, ed è in questi anni che MacRae presenta il costume Racerback, che permette maggiore libertà di movimento e consente a chi lo indossa di nuotare più velocemente. Tutto ciò ispira un membro dello staff, il capitano Parsons, che conia lo slogan “Speed on in your Speedos” (accelera nei tuoi Speedo) e nel 1928 vengono prodotti i primi costumi a marchio Speedo.
Durante le Olimpiadi di Los Angeles del 1932, la nuotatrice australiana Claire Dennis vince l’oro nei 200 rana, non senza qualche polemica per il costume Speedo che “mostra troppo le spalle ”. Quattro anni più tardi, alle Olimpiadi di Berlino, la squadra australiana di nuoto maschile veste tutta Speedo e si presenta con un audace (per quei tempi!) costume a short, che per la prima volta lascia il petto scoperto.
Le cronache degli anni 40 raccontano che i due pezzi da donna sono considerati poco decorosi, tanto che sulle spiagge australiane, il bikini Speedo viene proibito dalla polizia!
Dopo la fine della Guerra mondiale si gettano le basi per l’espansione internazionale: la Speedo Knitting Mills (Holdings) Ltd nel 1951 diventa una società quotata alla borsa di Sydney. Speedo comincia ad esportare in tutto il mondo.
Nel 1956 alle Olimpiadi di Melbourne, Speedo® sponsorizza l'intera squadra Australiana, transformandosi in un marchio famoso in tutto il mondo e conquistando 8 medaglie d'oro.
La crescita globale del marchio continua per tutti gli anni ‘60 e nel vecchio continente nasce Speedo Europe, con sede a Londra. Le Olimpiadi in Messico, nel 1968, danno ottimi risultati, con 27 delle 29 medaglie d’oro vinte da atleti vestiti Speedo.
Negli anni 70 Speedo inizia a produrre costumi in Nylon Elastane, ancora oggi un tessuto tra i più utilizzati. Alle Olimpiadi di Monaco 1972, viene raggiunto un risultato impressionante: 21 dei 22 record mondiali vengono infranti da atleti in Speedo che diventa anche il fornitore ufficiale delle successive Olimpiadi di Montreal del 1976, dove 52 delle 54 nazioni partecipanti indossano Speedo.
Nascono società licenziatarie in Belgio, Olanda, Islanda, Italia, Spagna, Svezia e Svizzera, per la produzione e distribuzione del marchio Speedo, al momento Speedo è presente in 112 paesi del mondo.
Prima che il secondo millennio finisca, Speedo lancia tre tessuti innovativi: S2000, il primo tessuto al mondo ad ottimizzare l’idrodinamicità in vasca; Endurance+, che al contrario del Nylon non si degrada a contatto con il cloro della piscina; e Aquablade, un tessuto utilizzato per i costumi da competizione.
L’azienda prende il nome di Speedo International Ltd, proprietà della Pentland Group Plc, ed opera dal quartiere generale di Nottingham.
Speedo inizia il nuovo secolo con i fuochi d’artificio, lanciando un costume rivoluzionario: il Fastskin. La caratteristica vincente del design, ispirato alla pelle dello squalo, viene accolta con entusiasmo da nuotatori come Michael Phelps che domina le Olimpiadi di Atene con la conquista di sei ori e due bronzi.
Intanto nel settore della moda, Speedo avvia collaborazioni con stilisti come Melissa Odabash e Rosa Chá per creare costumi beachwear e costruire una collezione completa per sport, beach life e fashion. Nel 2005 lancia una collezione creata in collaborazione con Comme des Garcons.
Nel 2008 SPEEDO festeggia 80 anni di attività, sempre al vertice, lanciando lo Speedo LZR RACER: il costume più veloce al mondo. Ai Giochi Olimpici di Pechino i nuotatori che indossano il costume SPEEDO LZR RACER conquistano il 94% delle medaglie d’oro, in generale l’89% delle medaglie, realizzando 23 dei 25 nuovi record del mondo. È certamente il risultato del più intenso programma di sviluppo e ricerca nella storia dei capi per il nuoto.
Nel 2009 Speedo è sponsor dei 13th FINA World Swimming Championships (50m), i Mondiali di Roma09. Oltre 170 nazionali con più di 2,500 atleti, rendono questo evento il più imponente nella storia dei Campionati Mondiali FINA.
Un mondiale da ricordare nel tempo per tutto il Team Speedo, grazie agli eccezionali risultati dei nostri atleti e delle nostre nazionali sponsorizzate, che si sono distinti, conquistando i gradini più alti del medagliere con USA, AUS e GBR.
Un memorabile Michael Phelps entra ancora una volta nella storia grazie ad una vittoria mozzafiato nei 100m farfalla indossando con grande orgoglio il suo LZR Racer, diventando il primo uomo a scendere al di sotto dei 50 secondi in 49.82. In tutto il mondiale Phelps ha conquistato 6 medaglie: 5 ori e 1 argento.
Phelps prolunga la partnership con Speedo fino ai Giochi Olimpici di Londra 2012 e oltre, dopo lo storico bottino di otto medaglie d’oro alle Olimpiadi di Pechino e dopo aver condiviso con Speedo il desiderio di sviluppare la disciplina del nuoto.
Il Team di nuotatori Speedo pronti per le prossime sfide include Natalie Coughlin (USA), Ryan Lochte (USA), Katie Hoff (USA), Libby Trickett (AUS), Eamon Sullivan (AUS), Park Tae Hwan (KOR) e Rebecca Adlington (GBR). Nel dream team anche l'azzurro Filippo Magnini. Atleti che contribuiscono ai progetti di crescita di Speedo Aqualab, il centro di ricerca e sviluppo all’avanguardia per quanto riguarda le nuove tecnologie dei costumi e degli accessori per il nuoto.
La FINA approva i costumi “Speedo LZR Racer Inspired”. I costumi di ultima generazione rivolti al mondo dell’agonismo, ispirati al noto Speedo LZR Racer Suit e che rispondono pienamente ai nuovi requisiti del regolamento FINA, che entrerà in vigore a partire dal primo gennaio 2010.